Salvatore Bettiol
Salvatore Bettiol
Gareggia nelle non competitive, si mette in luce e diventa
agonista. Da junior nell’80 è già in nazionale al cross delle
nazioni. Passa senior ma senza ottenere risultati d’eccellenza
in pista, lui preferisce la strada. Così a soli ventitre anni
decide di giocare la carta della maratona. Gareggia per
l’Audace Noale, poi passa a Ferrara allenandosi con il C.T.
Lenzi ed arriva il salto di qualità. Cambia nel corso della
carriera diverse società fino ad approdare alla PAF Verona
con Bordin e Panetta. Partecipa a tre Mondiali, nell’87 a
Roma dove giunge tredicesimo, anche se qualche mese prima
ha disputato un’altra grande gara a Seul giungendo terzo in
Coppa del Mondo e trascinando l’Italia al successo. Quindi è
sesto nel ’91 a Tokyo e costretto al ritiro per problemi fisici nel
’93 a Stoccarda. Prende parte a due Olimpiadi, nel ’92 a
Barcellona è quinto e nel ’96 ad Atlanta è ventesimo. Infine è
presente agli Europei di Spalato nel ’90, vinti da Bordin, dove
giunge quarto. Nella sua carriera è titolare diverse volte della
squadra ai Mondiali di cross, ottenendo il miglior
piazzamento nell’89 a Stavanges in Norvegia, diciassettesimo.
In carriera ha vinto quattro titoli italiani, due nella mezza
maratona nell’86 ed ’88 e due nella maratona, nell’87 a
Venezia e ’91 a Carpi. Ha corso in carriera molte maratone,
vincendo due volte a Venezia, secondo nell’88, quarto nell’89
e poi nono nel ’94 a New York. Una volta secondo nel ’90 e
due volte quarto nel ’93 e ’94 a Londra, dove ha ottenuto la
sua migliore prestazione in 2.09’40’’. Vanta diciannove
presenze in nazionale. Gareggia ancora come amatore ed è il
tecnico di alcuni atleti nazionali.
| Oro | Anno | Evento | Disciplina | Specialità |
|---|---|---|---|---|
|
1987 | Seul, Coppa del Mondo corsa di maratona a squadre | ATLETICA LEGGERA | corsa di maratona a squadre |




