Raffaele Carlesso

Raffaele Carlesso

Raffaele Carlesso

SESSANTA ANNI DI ATTIVITÀ e circa duemila ascensioni, tutte di quinto e sesto grado, rappresentano il biglietto da visita di questo grande alpinista, il primo al quale è stata assegnata la Medaglia d’Oro al Valore Atletico nella sua disciplina. Inizia l’attività nel 1924 ed è capocordata al Campanile di Val Montanaia. Dal ’25 al ’29 prosegue l’attività in questo gruppo di montagne, superando una serie di strapiombi, aprendo nuove vie quali la diretta sulla parete nord/nord-est della Croda dei Toni, oppure ripercorrendone altre note. Nel ’31 scala il Civetta senza bivacco con Granzotto poi si trasferisce nel vicentino. Nel ’32 è il turno del Sass Maor e della Tofana di Rozes, parete via Tissi. Nel ’33 la prima ascensione del Soglio d’Uderle, del Soglio Rosso, del Sibéle. Nel ’34 la Cima Nord del Lavaredo, quindi con Sandri la prima ascensione della parete sud della Torre Trieste, che, anche a giudizio di Messner, è una delle più grandi imprese realizzabili sulle Alpi. Nel ’35 il Baffelan e nel ’36 la Torre di Valgrande e la Cima Ovest di Lavaredo, parete nord via Cassin. Riprende dopo la guerra e nel ’61 supera la parete est del Campanile di Val Montanaia, la Cima Grande di Lavaredo, quindi sette ripetizioni della Cima Grande via Comici-Dimai.

Oro Anno Evento Disciplina Specialità
1934 Capo cordata di prima ascensione di sesto grado della parete S. della Torre Trieste ALPINISMO capo cordata di prima ascensione di sesto grado della parete S. della Torre Trieste