Luigi Facelli

Luigi Facelli

Luigi Facelli

UNA FIGURA NOTISSIMA dell’atletica italiana, personaggio poliedrico che era riuscito ad ottenere primati nazionali in diverse discipline: tre volte nel triplo, nei 110 ostacoli e principalmente nei 400 ostacoli, disciplina che lo aveva visto prendere parte a ben quattro Olimpiadi. Lunghissima la sua carriera, dal 1923 al ’39, aveva iniziato a correre per la Vetreria Acqui, quindi era passato all’Alessandria, Ginnastica Gallaratese, GSOM Milano ed infine all’Ambrosiana. I 400 ostacoli erano il suo cavallo di battaglia, la sua rivalità e la sua amicizia con l’inglese Lord Burghley, grande specialista dell’epoca, erano state di grande risonanza, un nobile contro un operaio soffiatore di vetro. Facelli aveva ottenuto il primo record sulla distanza nel ’23 portandolo a 57’’6 fino ad arrivare ad un fantastico, per l’epoca, 52’’4 a Bologna nel 1929, che costituiva anche il nuovo record europeo che sarebbe durato ventuno anni, quando lo migliorava un altro italiano, Filiput. Quell’anno batteva a Londra Lord Burghley con 53’’4 nelle 440 ys record italiano, diventando campione di Gran Bretagna, titolo che avrebbe rivinto nel ’31 e ’33. Il suo miglior risultato olimpico lo otteneva a Los Angeles nel ’32, quinto posto in 53’’0, mentre era stato sesto nel ’28 con 55’’8. In carriera aveva sommato fra vittorie individuali e staffette quaranta titoli italiani. Nell’85 per le sue benemerenze sportive, lo Stato italiano gli assegnava un vitalizio su delibera del Consiglio dei Ministri.

Oro Anno Evento Disciplina Specialità
1966 Campionato del mondo ATLETICA LEGGERA PER MERITI ECCEZIONALI ART. 2 DEL REGOLAMENTO